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Formula 1 2026: il mondiale, la classifica e le quote

Il 2026 è l’anno della rivoluzione tecnica in Formula 1: nuove power unit con una componente elettrica molto più pesante, aerodinamica attiva e monoposto ripensate da zero. Un cambio di regolamento di questa portata riscrive le gerarchie, e la classifica lo sta dimostrando.

Antonelli è campione del mondo. Il titolo è arrivato in Messico con il terzo posto: un italiano non vinceva il mondiale dai tempi di Alberto Ascari, nel 1953. Ecco il nostro pronostico sul GP del Brasile, dove adesso si corre per il secondo posto.

La classifica del mondiale piloti

Situazione dopo il Gran Premio del Messico del 1° novembre, vinto da Max Verstappen davanti a Hamilton e Antonelli. Kimi Antonelli è campione del mondo 2026, con quattro gare d'anticipo.

Pos.PilotaScuderiaPunti
1Kimi AntonelliMercedes380
2Max VerstappenRed Bull261
3Lewis HamiltonFerrari259
4George RussellMercedes250
5Charles LeclercFerrari245
6Lando NorrisMcLaren221

Fra i costruttori la Mercedes è prima con 630 punti, davanti a Ferrari (504), Red Bull (380) e McLaren (371). Dietro Antonelli, quattro piloti sono racchiusi in 16 punti: la corsa al secondo posto resta apertissima.

Cosa dice questa classifica a chi scommette

Con il titolo piloti assegnato, il mercato sul vincitore del mondiale è chiuso. Restano aperti quelli sul secondo posto, dove in 16 punti ci sono Verstappen, Hamilton, Russell e Leclerc, e sul mondiale costruttori, dove la Mercedes ha un vantaggio ampio ma non ancora definitivo. Sono i mercati di lungo periodo che in questo finale di stagione hanno ancora senso: ne parliamo nella guida alla scommessa antepost.

Sulla singola gara i mercati che restano leggibili sono il podio, il testa a testa fra compagni di squadra — spiegato in scommessa testa a testa — e il piazzamento in griglia dopo le qualifiche. Sulla vincente della gara, con una vettura chiaramente superiore, la quota non compensa il rischio di un ritiro.

Il cambio di regolamento

Le nuove monoposto hanno una ripartizione di potenza molto più spostata verso la parte elettrica e un’aerodinamica che si adatta al tracciato. Per chi segue le quote il primo effetto è la variabilità dell’affidabilità: in una stagione di esordio regolamentare i ritiri tecnici sono più frequenti, e questo rende meno affidabili tutti i mercati che richiedono l’arrivo al traguardo. Il secondo effetto è che la gerarchia fra i team si stabilizza più tardi del solito, quindi le quote delle prime gare valgono poco come indicatore per il resto dell’anno.

Il campionato gara per gara

La stagione si è spezzata in tre fasi molto diverse fra loro, e chi segue le quote le ha viste cambiare di prezzo una dopo l’altra.

Il filotto di Antonelli (maggio-giugno)

Dopo un avvio in cui le gerarchie non erano ancora leggibili, la Mercedes è stata la prima a trovare la quadra sul nuovo regolamento e Antonelli ha infilato una serie di vittorie consecutive. Al Gran Premio del Canada, quinto appuntamento stagionale, inseguiva il quarto successo di fila partendo favorito a 2,75, con la Ferrari ormai terza forza in griglia. A Monaco il Cavallino ci ha provato con Charles Leclerc, fresco di rinnovo e favorito a 3,00 davanti al proprio pubblico. Al Montmelò — dove quest’anno si corre un Gran Premio di Barcellona a sé stante, perché il GP di Spagna ha traslocato sul nuovo circuito cittadino di Madrid — Antonelli era dato a 2,05 per il sesto sigillo. In sei settimane la quota antepost sul mondiale si è più che dimezzata: è esattamente la fase in cui i mercati di lungo periodo smettono di pagare.

La reazione di Ferrari e McLaren (luglio-agosto)

La serie si è interrotta a Silverstone, con il successo di Leclerc. A Spa-Francorchamps Antonelli restava favorito a 2,40 per la prima vittoria in carriera sul tracciato belga, ma la lavagna era già più corta: Russell a 4,00 e Lewis Hamilton a 4,50, a caccia del sesto successo a Spa che gli avrebbe permesso di eguagliare il record di Michael Schumacher e di diventare l’unico pilota a vincere su questa pista con tre scuderie diverse. Poi è arrivata la McLaren: Lando Norris ha vinto in Ungheria e ha fatto il bis a Zandvoort, nell’ultima edizione del Gran Premio d’Olanda prima dell’uscita del circuito dal calendario. In Olanda Antonelli partiva a 3,00 per la settima vittoria stagionale, Norris e Hamilton a 5,00, Leclerc a 7,00 e Max Verstappen — idolo di casa, fresco di rinnovo con la Red Bull — a 10,00.

Monza e il rientro in Italia (settembre)

Il Gran Premio d’Italia, tredicesimo appuntamento, è stato il weekend simbolo della stagione: era da 73 anni che un italiano non arrivava alla gara di casa da leader del mondiale. Antonelli, però, è partito ultimo per la sostituzione di alcune componenti della power unit, e la rimonta fino alla vittoria era proposta a 11,00 — a Monza un italiano non vince dal trionfo di Ludovico Scarfiotti su Ferrari, sessant’anni fa. Favorito era Norris a 2,50, reduce da due vittorie consecutive ma con due tabù da sfatare: non aveva mai vinto tre Gran Premi di fila e non aveva mai vinto a Monza. Le due Ferrari inseguivano con Leclerc, due volte vincitore in carriera sulla pista brianzola, e Hamilton a 7,50 per il sesto successo in Italia. Una settimana dopo, il 13 settembre, Antonelli ha vinto il Gran Premio di Spagna sul nuovo tracciato di Madrid, portando il margine in classifica a 81 punti.

Austin e il primo match point (ottobre)

Dopo Madrid la Red Bull ha cambiato passo: Max Verstappen ha vinto le ultime due gare, l'ultima a Singapore. Il margine di Antonelli però è cresciuto lo stesso, e domenica 25 ottobre il Gran Premio degli Stati Uniti, sul Circuit of the Americas di Austin (56 giri da 5,513 km), gli offre il primo match point per il titolo.

Le condizioni sono strette: Antonelli deve vincere, Russell non deve andare oltre il nono posto e Hamilton non oltre il quinto. Dopo Austin restano cinque gare (Messico, Brasile, Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi), cioè 125 punti in palio. Se il titolo non arriva domenica, noi pensiamo che arriverà nelle settimane successive: un italiano campione del mondo non si vede dai tempi di Alberto Ascari, nel 1953. La classifica aggiornata è in cima alla pagina.

Gli orari del weekend (ora italiana)

SessioneGiornoOra
Prove libere 1venerdì 23 ottobre19:30
Prove libere 2venerdì 23 ottobre23:00
Prove libere 3sabato 24 ottobre19:30
Qualifichesabato 24 ottobre23:00
Garadomenica 25 ottobre21:00

Tutto in diretta su Sky Sport F1, con TV8 in differita; per gli altri canali c'è la pagina dirette. Ad Austin non c'è la sprint.

Il nostro pronostico

Il favorito è Verstappen, che ad Austin ha vinto anche l'anno scorso, e noi siamo d'accordo con le quote. Nelle ultime settimane la Red Bull è tornata la macchina da battere, mentre la Mercedes porta aggiornamenti ancora tutti da verificare. Antonelli ha fatto 14 podi in 17 gare e per chiudere il mondiale gli basta restare davanti a Russell: non ha bisogno di rischiare tutto domenica.

Il nostro pronostico: vittoria di Verstappen.

PilotaScuderiaQuota vittoria
Max VerstappenRed Bull2,00
Kimi AntonelliMercedes3,25
George RussellMercedes12,00
Lando NorrisMcLaren12,00
Charles LeclercFerrari12,00
Lewis HamiltonFerrari12,00

Quote SNAI rilevate il 23 ottobre; cambiano fino al via. Per scegliere dove giocare guardate solo i bookmaker con concessione ADM; per sfide fra compagni di squadra, come Antonelli–Russell, c'è la guida alla scommessa testa a testa. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Com'è andata ad Austin

Questa volta il nostro pronostico non è passato: Verstappen è arrivato terzo. Ha vinto Antonelli, davanti a Leclerc, Verstappen e Hamilton, ma il titolo è rimandato perché Russell è riuscito a chiudere ottavo.

Messico e il secondo match point (novembre)

Domenica 1 novembre si corre il Gran Premio del Messico, all'Autódromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico. Per Antonelli è il secondo match point, e questa volta le condizioni sono molto più larghe: è campione se la gara non la vince né Russell né Hamilton. E anche se uno dei due dovesse vincere, gli basterebbe arrivare nono.

Gli orari del weekend (ora italiana)

SessioneGiornoOra
Prove libere 1venerdì 30 ottobre19:30
Prove libere 2venerdì 30 ottobre23:00
Prove libere 3sabato 31 ottobre18:30
Qualifichesabato 31 ottobre22:00
Garadomenica 1 novembre21:00

Tutto in diretta su Sky Sport F1, con qualifiche e gara in differita su TV8; per gli altri canali c'è la pagina dirette. Anche in Messico non c'è la sprint.

Il nostro pronostico

I bookmaker mettono davanti Verstappen, che a Città del Messico ha vinto più volte in carriera. Noi però ad Austin abbiamo visto un Antonelli in gran forma, e un pilota che può chiudere il mondiale vincendo non ha nessun motivo per correre col freno a mano. Andiamo con lui.

Il nostro pronostico: vittoria di Antonelli.

PilotaScuderiaQuota vittoria
Max VerstappenRed Bull2,50
Kimi AntonelliMercedes2,75
Charles LeclercFerrari7,50
George RussellMercedes9,00
Lewis HamiltonFerrari9,00
Lando NorrisMcLaren16,00

Quote SNAI rilevate il 30 ottobre; cambiano fino al via. Chi preferisce un mercato più prudente trova il testa a testa Antonelli–Russell, con Antonelli davanti a 1,25: come funziona lo spieghiamo nella guida alla scommessa testa a testa. Per scegliere dove giocare guardate solo i bookmaker con concessione ADM. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Com'è andata in Messico

Il nostro pronostico non è passato: ha vinto Verstappen, davanti a Hamilton, e Antonelli è arrivato terzo. Ma quel terzo posto gli è bastato per il titolo, e per una volta non ci dispiace aver sbagliato. Leclerc, quarto al traguardo, ha preso 5 secondi di penalità per un sorpasso fuori pista su Hamilton.

Interlagos e la corsa al secondo posto (novembre)

Domenica 8 novembre si corre il Gran Premio del Brasile a Interlagos, 71 giri. Con il titolo già di Antonelli, la sfida vera è per il secondo posto: Verstappen ha 261 punti, Hamilton 259, Russell 250 e Leclerc 245. Dopo il Brasile restano Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi.

Gli orari del weekend (ora italiana)

SessioneGiornoOra
Prove libere 1venerdì 6 novembre16:30
Prove libere 2venerdì 6 novembre20:00
Prove libere 3sabato 7 novembre15:30
Qualifichesabato 7 novembre19:00
Garadomenica 8 novembre18:00

Tutto in diretta su Sky Sport F1, con qualifiche e gara in differita su TV8; per gli altri canali c'è la pagina dirette. Anche in Brasile non c'è la sprint.

Il nostro pronostico

Verstappen ha vinto tre delle ultime quattro gare, compreso il Messico, ed è il pilota più in forma del finale di stagione. Interlagos poi è una pista dove ha già vinto più volte. Antonelli, con il titolo in tasca, correrà più libero, ma noi andiamo con chi ha più motivazioni: il secondo posto è a portata.

Il nostro pronostico: vittoria di Verstappen.

PilotaScuderiaQuota vittoria
Max VerstappenRed Bull2,50
Kimi AntonelliMercedes3,50
Charles LeclercFerrari7,50
Lewis HamiltonFerrari7,50
George RussellMercedes9,00
Lando NorrisMcLaren12,00

Quote SNAI rilevate il 6 novembre; cambiano fino al via. Per i duelli fra compagni di squadra, come Hamilton–Leclerc, c'è la guida alla scommessa testa a testa. Per scegliere dove giocare guardate solo i bookmaker con concessione ADM. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Come funziona il campionato

Punteggio, format del weekend, sprint e regole di base sono spiegati nella nostra guida alla Formula Uno.

Le stagioni precedenti

Gli archivi delle annate passate: mondiale 2025 e mondiale 2024.

Dove scommettere sulla Formula 1

Serve un operatore con concessione ADM: il confronto è in bookmaker italiani e l’indice completo delle schede in bookmakers. Le quote si muovono molto fra le prove libere e le qualifiche, e il funzionamento dei prezzi in diretta è spiegato in quote in tempo reale. Per sapere dove vedere le gare c’è dirette, mentre le notizie e le analisi sono raccolte nel magazine. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

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