Aggiornato al 19 settembre 2026. I dati si riferiscono al riordino delle concessioni in vigore dal 13 novembre 2025.
Il gioco online italiano non è più quello di due anni fa. Con il riordino delle concessioni entrato in vigore il 13 novembre 2025, l'elenco dei siti autorizzati si è drasticamente accorciato: circa 350 skin — i portali che operavano appoggiandosi alla licenza di un concessionario — hanno chiuso, e diversi marchi storici sono usciti di scena o sono passati sotto un altro gruppo.
Questa pagina raccoglie cosa è cambiato, quali nomi sono spariti, cosa accade al conto gioco quando un marchio chiude e — la parte che conta di più — come verificare in un minuto se un sito è autorizzato.
Cosa prevede il nuovo regime
La riforma ha sostituito il vecchio sistema, in cui una singola concessione poteva ospitare decine di marchi diversi, con concessioni novennali e requisiti d'ingresso molto più severi: infrastrutture, capitale, adempimenti di conformità e un costo di partecipazione che si misura in milioni di euro — sette, per l'intera durata. Il risultato voluto era la selezione, e la selezione c'è stata: chi non aveva le dimensioni per sostenere quell'investimento ha lasciato il mercato italiano.
Per chi scommette il cambiamento è netto e in gran parte positivo: meno siti, tutti con requisiti verificati, e un elenco ufficiale molto più semplice da consultare rispetto alla giungla di skin di prima.
I marchi spariti
- Unibet — il gruppo Kindred ha scelto di non rinnovare: il sito italiano ha chiuso il 10 novembre 2025 e i conti gioco sono stati migrati a Codere Italia;
- Betway e SpinPalace — cessati come marchi autonomi, clientela trasferita a Totosì;
- Betic — assorbito da Vincitu;
- JackpotCity e Betzone — non figurano più nell'elenco ufficiale.
A questi va aggiunta la coda lunga delle skin minori, spesso conosciute solo da chi le usava: sono la maggior parte dei 350 portali chiusi.
Chi resta, e sotto quale gruppo
Il mercato si è concentrato in pochi gruppi che controllano più marchi ciascuno. È un'informazione utile, perché due siti apparentemente concorrenti possono condividere piattaforma, quote e regolamenti:
- Sisal, Lottomatica e Snaitech guidano il mercato per quote di raccolta;
- Lottomatica gestisce anche GoldBet, Totosì, PlanetWin365 e BetFlag;
- Eurobet (gruppo Entain) controlla anche bwin.it e giocodigitale.it;
- E-play24 opera con eplay24.it, betwin360.it e sportium.it.
Tra gli operatori che seguiamo con recensione completa: Sisal, Snai, Eurobet e Bwin.
Cosa succede al conto gioco quando un marchio chiude
Non si perde nulla, ma bisogna sapere dove finisce. Il caso Unibet è il modello: i clienti sono stati migrati automaticamente all'operatore subentrante, con saldo e storico delle transazioni trasferiti secondo la normativa italiana; l'accesso avviene sulla nuova piattaforma con la stessa email registrata. In generale, quando un marchio esce dal mercato:
- ricevi una comunicazione con la data di chiusura e le istruzioni;
- il saldo resta tuo: puoi prelevarlo o trovarlo sul conto subentrante;
- le scommesse ancora aperte vengono liquidate o trasferite secondo il regolamento;
- eventuali bonus in corso di norma decadono: è la voce che si perde più spesso.
Come verificare se un sito è autorizzato
Tre controlli, in ordine di velocità:
- il numero di concessione: ogni sito legale lo pubblica nel footer, accanto al logo ADM, insieme alla dicitura sul gioco vietato ai minori;
- l'elenco ufficiale: l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli pubblica i concessionari autorizzati, ed è la fonte che fa fede;
- il dominio: gli operatori autorizzati usano un sito .it; un dominio diverso che accetta clienti italiani è il primo campanello d'allarme.
Gli altri segnali da non ignorare: assenza di limiti di gioco e autoesclusione, assistenza non in italiano, richiesta di depositare prima della verifica dei documenti, promesse di vincita garantita. Il quadro completo su cosa comporta la concessione è nella pagina sulla licenza ADM, mentre i marchi con licenza estera — che in Italia non possono raccogliere scommesse — sono raccolti a scopo informativo tra i bookmaker internazionali.
E le vecchie recensioni?
Le schede dei marchi che hanno lasciato il mercato italiano non sono più utili a nessuno: chi le cercava oggi ha bisogno di sapere dove è finito il proprio conto e quali alternative sono autorizzate. Per questo le abbiamo riunite qui. L'elenco aggiornato degli operatori che seguiamo, con voto e recensione, è nella pagina dei bookmaker italiani; se vuoi capire prima come lavora un operatore e come nascono le quote, parti da cosa significa bookmaker.
Domande frequenti
Il mio vecchio conto è ancora valido?
Se il marchio è stato rilevato, sì: il conto è stato migrato all'operatore subentrante con il saldo. Se il marchio ha chiuso senza subentro, il saldo va richiesto secondo le istruzioni ricevute.
Perché molti siti che conoscevo sono scomparsi?
Perché operavano come skin appoggiate a una concessione altrui: il nuovo regime ha eliminato quel modello, e con esso circa 350 portali.
Un sito senza logo ADM può essere legale in Italia?
No. La raccolta di scommesse verso clienti italiani richiede la concessione: senza numero e senza presenza negli elenchi ufficiali, il sito non è autorizzato.
Le quote sono cambiate dopo il riordino?
Il margine medio non è cambiato per decreto, ma con meno operatori il confronto tra quote conta di più: gli scarti tra un sito e l'altro restano, e si vedono nella pagina delle quote in tempo reale.