Come funzionano gli operatori, non come si pronostica una partita: bonus, metodi di pagamento, verifica del conto, concessioni e quel che conviene sapere prima di aprire un conto di gioco.

Il punto di partenza è sempre lo stesso: per giocare legalmente dall’Italia serve un operatore con concessione ADM, l’ex AAMS. È l’unica garanzia che conta davvero, perché un concessionario tiene il conto di gioco separato dal proprio patrimonio, riconosce l’autoesclusione e risponde davanti a un’autorità italiana. Il numero di concessione va verificato sul sito dell’operatore e riscontrato nell’elenco pubblico: è un controllo di trenta secondi che vale più di qualsiasi recensione.

Sui bonus, l’unica cosa che conta è il requisito di rigioco: la cifra dichiarata in evidenza dice poco, le condizioni dicono tutto — quante volte va rigiocata, su quali quote minime, in quanti giorni e quali mercati sono esclusi. Un bonus più piccolo con requisiti ragionevoli vale più di uno grande che non si sblocca.

Le schede dei singoli operatori sono in bookmakers, il confronto fra i concessionari italiani in bookmaker italiani. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.