L’edizione ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico dall’11 giugno al 19 luglio 2026, la prima a 48 squadre, si è chiusa con la Spagna campione del mondo: 1-0 all’Argentina in finale, deciso da Ferran Torres nel primo tempo supplementare.
Il racconto completo del torneo — la fase a gironi, il tabellone, i premi individuali e i numeri record dell’edizione — sta in un unico posto: Mondiali di calcio. In questa sezione restano gli approfondimenti che hanno vita propria: il cammino delle qualificazioni dell’Italia, chiuso con l’eliminazione ai rigori contro la Bosnia nella finale playoff, le assenze più pesanti di questa edizione e le nuove regole IFAB sui recuperi, che hanno cambiato il modo di giocare i mercati live.
Un’osservazione che vale per il prossimo Mondiale: con 48 squadre e un turno in più di eliminazione diretta, la strada verso la finale è più lunga di prima, e questo riduce il valore delle giocate di lungo periodo fatte prima del torneo. Le altre competizioni per nazionali sono in Nations League ed Europei di calcio.