L’Italia non si è qualificata ai Mondiali 2026. È la terza assenza consecutiva, dopo il 2018 e il 2022, e questa volta il verdetto è arrivato il 31 marzo 2026, ai calci di rigore contro la Bosnia nella finale dei playoff. Questo è il riassunto di tutto il percorso, giornata per giornata, con i numeri e le quote che lo hanno accompagnato.
Il girone: secondi dietro la Norvegia
Gli azzurri erano nel girone I con Norvegia, Israele, Estonia e Moldova. Il cammino è partito in svantaggio, perché la Norvegia di Haaland ha vinto praticamente tutto travolgendo le avversarie minori: con 37 gol fatti e 5 subiti in otto partite, il primo posto è stato una questione di differenza reti più che di punti.
| Pos. | Squadra | Punti | Gol fatti | Gol subiti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Norvegia | 24 | 37 | 5 |
| 2 | Italia | 18 | 21 | 12 |
| 3 | Israele | 12 | 19 | 20 |
| 4 | Estonia | 4 | 8 | 21 |
| 5 | Moldova | 1 | 5 | 32 |
Diciotto punti su ventiquattro disponibili sono un rendimento solido in valore assoluto: il problema è che nel girone c’era una squadra che ne ha fatti ventiquattro. Con un solo posto diretto a disposizione, il secondo posto significava playoff.
Il cambio in panchina
Il percorso è iniziato con una guida tecnica e si è chiuso con un’altra: Gennaro Gattuso ha preso la nazionale a metà qualificazione, esordendo contro l’Estonia. Un cambio a girone in corso non è mai un buon segnale, e sui mercati di lungo periodo ha avuto l’effetto che si immaginava: le quote sulla qualificazione diretta dell’Italia si sono allargate e quelle sul passaggio dai playoff sono diventate il riferimento.
Italia-Norvegia 1-4: la sera in cui è finita
L’ultima giornata, il 16 novembre 2025 a San Siro, era l’unica occasione per ribaltare la differenza reti. Serviva un’impresa a cifre quasi impossibili, e la partita è andata nel modo opposto: Italia-Norvegia 1-4, con il vantaggio illusorio di Pio Esposito e poi quattro gol norvegesi, Haaland protagonista. San Siro ha fischiato, Gattuso ha chiesto scusa ai tifosi nel dopopartita.
È il tipo di partita in cui le quote raccontano poco: il mercato l’aveva prezzata come una gara equilibrata, perché sulla carta lo era. Quello che non si prezza è il peso di dover vincere con quattro gol di margine.
I playoff: una vittoria e un’eliminazione
Semifinale: Italia-Irlanda del Nord 2-0
Il 26 marzo 2026 gli azzurri hanno superato l’Irlanda del Nord in gara secca, con le reti di Tonali e Kean. Una partita gestita senza affanni, che ha aperto la strada alla finale.
Finale: la Bosnia elimina l’Italia ai rigori
Cinque giorni dopo, il 31 marzo 2026, la finale playoff contro la Bosnia. Novanta minuti e supplementari non hanno risolto nulla, e la qualificazione si è decisa dal dischetto: passa la Bosnia, l’Italia resta fuori dal Mondiale per la terza volta di fila.
Vale la pena ricordare, su questo, una regola che riguarda chiunque avesse una giocata aperta: nelle partite a eliminazione diretta le quote dei bookmaker si riferiscono ai soli novanta minuti. Supplementari e rigori non contano ai fini dell’esito, e chi voleva puntare sul passaggio del turno doveva cercare il mercato specifico sulla qualificazione. Il dettaglio è nelle FAQ sulle scommesse sportive.
Che effetto ha avuto sul mercato italiano
Un Mondiale senza l’Italia si gioca comunque, ma cambia la distribuzione delle giocate: si concentra sulle partite di cartello dei gironi e sulle fasi finali, mentre spariscono i picchi legati alle gare degli azzurri. È accaduto anche nel 2018 e nel 2022, e l’edizione 2026 non ha fatto eccezione: il torneo è stato vinto dalla Spagna, 1-0 sull’Argentina nei supplementari, come ricostruito nella pagina sui Mondiali di calcio.
Cosa viene adesso
Il prossimo obiettivo per gli azzurri sono gli Europei, dove l’Italia arriva con un albo d’oro di due titoli, l’ultimo a Euro 2020. Nel frattempo il calendario per nazionali passa dalla Nations League, che assegna anche posti per gli spareggi delle qualificazioni future: è il motivo per cui quelle partite, che sembrano amichevoli, non lo sono.
Dove seguire le quote
Le quote aggiornate sulle nazionali e sui campionati sono in quote in tempo reale e quote settimanali, le analisi in pronostici calcio. Per giocare legalmente dall’Italia serve un operatore con concessione ADM: il confronto è in bookmaker italiani. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
