La Serie C è la terza divisione del calcio professionistico italiano, organizzata dalla Lega Italiana Calcio Professionistico. Per chi scommette è un campionato particolare: quote meno accurate che in Serie A, ma anche informazioni molto più difficili da trovare.
Come è strutturata
Le squadre sono divise in tre gironi su base geografica — A per il nord, B per il centro, C per il sud — e ogni girone assegna una promozione diretta in Serie B alla prima classificata. Gli altri posti disponibili si decidono con i play-off, che coinvolgono un numero ampio di squadre dei tre gironi e si giocano a eliminazione diretta. In fondo alla classifica i play-out determinano parte delle retrocessioni.
Il torneo ha ripreso il nome di Serie C nel 2017, dopo gli anni in cui si chiamava Lega Pro. C’è anche una coppa nazionale di categoria e una supercoppa fra le vincitrici dei tre gironi.
Perché le quote sono diverse
Su una partita di Serie A un operatore dispone di dati abbondanti e di un volume di giocate che corregge rapidamente eventuali errori di prezzo. In Serie C entrambe le cose mancano: i dati sono meno ricchi e il volume è basso, quindi le quote restano più a lungo dove il bookmaker le ha messe.
È la ragione per cui questo campionato attira chi lo segue davvero — un vantaggio informativo qui esiste, mentre in Serie A è quasi impossibile — e anche il motivo per cui gli operatori applicano limiti di puntata più bassi e margini più alti sui mercati secondari.
Le tre variabili che contano più della classifica
- Le trasferte. I gironi sono geografici ma non brevi: nel girone C si percorrono distanze notevoli, e il fattore campo pesa più che nelle categorie superiori.
- La situazione societaria. In terza divisione i problemi finanziari sono frequenti e incidono sul campo: stipendi in ritardo, penalizzazioni in classifica, mercati bloccati. Sono notizie che circolano sulla stampa locale prima che nelle quote.
- Il calendario dei play-off. Nella parte finale della stagione il valore di una partita cambia in base a cosa serve: una squadra già qualificata e una che insegue l’ultimo posto disponibile affrontano lo stesso match con obiettivi opposti.
Su cosa conviene giocare
Data la minore prevedibilità, i mercati che reggono meglio sono quelli che non dipendono dal vincitore: l’under e over, il goal e no goal e la doppia chance. In Serie C le partite tendono a punteggi contenuti più che nelle categorie superiori, e le linee dell’under e over lo riflettono solo in parte.
I mercati di lungo periodo sulla promozione e sui play-off sono antepost: si aprono in estate, quando le rose non sono ancora complete, e in questa categoria il mercato estivo cambia le gerarchie molto più che in Serie A.
Dove trovare quote e analisi
Le quote del turno sono in quote settimanali e quote in tempo reale, i pronostici in pronostici calcio. Le altre categorie: Serie A, Serie B, Coppa Italia, coppe europee, campionati stranieri. Le notizie e i play-off raccontati stagione per stagione sono nel magazine.
Dove scommettere
Non tutti gli operatori coprono la Serie C con lo stesso dettaglio: è uno dei casi in cui l’ampiezza del palinsesto fa davvero la differenza. Il confronto fra gli operatori con concessione ADM è in bookmaker italiani, l’indice completo in bookmakers, le promozioni in bonus scommesse. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.